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sabato 5 novembre 2011

Creuza de ma

Ci fa comodo parlare ovunque e sempre delle alluvioni, invece di dare il giusto peso anche agli osservatori del Fondo Monetario Internazionale che verranno a controllarci. E alla mondiale figura di merda che stiamo facendo. 
Ma no, le alluvioni sono più romantiche.

Cade la pioggia e tutto lava

Ora io dico, te sei in una città con allarme rosso maltempo (perché, accusiamo chi ci pare, l'allarme rosso ce l'avevano dato), piove che Dio la manda, il fiume esonda e le strade sotto la tua finestra sono un impeto di fango, e qual'è la prima cosa che ti viene in mente di fare?
Accendere il cellulare e filmare. E la seconda? Inviare il filmato su youreporter, youtube. Quasi quasi pure youporn, giacchè ci siamo.
Scendere di sotto e dare una mano, no?

lunedì 8 novembre 2010

Disteso come un vecchio addormentato

Cioé, se ti mandano a vivere in un paesello di montagna tu lo sai che ti aspetta un inverno lungo, freddo e grigio. Però poi vedi tutta questa pioggia, tutta insieme, che non si ferma mai, e un poco dentro di te ci avevi sperato che magari ti toccava un inverno clemente. Invece no.

E' difficile parlare dei fantasmi di una mente

Quando dovresti fare tante cose, ma non ne hai voglia.
Quando potresti riempire il tempo uggioso di cose belle, almeno. Ma non ne hai voglia.
Se fuori piove, non va bene. Non va affatto bene.

Preghierina preghierina

Caro Dio, già che hai inventato il lunedì ne avremmo potuto discutere prima. Io mi sarei comportata diversamente, ma posso comprendere le tue ragioni.
Però il lunedì così piovoso potevi proprio risparmiarcelo.

martedì 2 novembre 2010

Cade la pioggia e tutto lava

A giudicare dalla solerzia frenetica e scomposta con cui i genitori si affollano all'uscita di scuola per aspettare i propri figli quando piove, intasando il traffico anche del piccolo paesello di montagna, si evince che i genitori ritengano i propri figli biodegradabili.

lunedì 19 aprile 2010

Se qualcosa può andare storto, lo farà

E' l'assioma fondamentale della Legge di Murphy.
Infatti succede, solo per fare un esempio esplicativo, che magari il portone del tuo palazzo sta sempre aperto. Rientri di notte, e lo trovi aperto. E non è bello, perché la porta si dovrebbe chiudere. Che può entrare chiunque, e io non sono una donnina paurosa però preferirei sapere che dormo col portone del palazzo chiuso, ecco. Lo dici pure all'amministratore di condominio. Ma l'inquilino lasciatore di portoni aperti rimane anonimo e persevera costante.
Poi, succede anche che torni a casa con le buste della spesa. E per essere proprio scientifici, nella Legge, sono tante buste della spesa. Piove. Cosa odiosissima, il venti aprile. Che siccome è il venti aprile tu non hai l'ombrello. E, temeraria, hai anche le scarpe senza calze.
In tutto ciò, per la prima volta, arrivi davanti al portone e lo trovi chiuso.
Ora io non lo so chi è Murphy, ma se lo scopro... gli spacco il c**o!